1931 Alfa Romeo 8C 2300 Monza

Il troppo NON stroppia

 

Alla fine degli anni Venti, la 6C 1750 era un modello fantastico per la scuderia Alfa Romeo, un modello in grado di portare a casa ancora qualche vittoria. Ma Vittorio Jano voleva di più: più potenza, più affidabilità. Per esempio, nella 24 ore di Le Mans. Ecco, quindi, che costruì un motore a otto cilindri in linea, che, in realtà, era un doppio quattro cilindri. Osservando le specifiche tecniche della 8C 2300, salta subito all’occhio che alesaggio e corsa da 65x88 millimetri erano identici a quelli della 6C 1750, consentendo di sfruttare alcune parti del modello precedente per realizzare l’otto cilindri con la sua cilindrata da 2.336 cm3. Questo gioiellino era equipaggiato con due alberi a camme in testa e una testa in lega leggera. Grazie al compressore Roots, la potenza superava i 140 CV, facilmente aumentabili a 180 per i modelli da corsa. Si suppone che, tra il 1931 e il 1934, furono costruite in tutto 188 Alfa Romeo 8C 2300 a passo corto (2,75 metri) e a passo lungo (3,1 metri).

 

 

Altre Alfa Romeo classiche si trovano sempre su www.radical-mag.com.

 

 

Foto ©Peter Ruch.